EMILIA GIORGI | LABORATORI DI NATURA IMPREVISTA. UN’INDAGINE A PARTIRE DALLA CITTÀ DI ROMA

Dottorato in Ingegneria dell’Architettura e dell’Urbanistica, DICEA – Dipartimento di Ingegneria Civile Edile Ambientale, Sapienza Università di Roma
In un periodo storico di profonda crisi e trasformazione, si osserva una proliferazione di un dibattito e una letteratura che ragionano, in modo diversificato, su un auspicabile superamento della rigida dicotomia tra città e natura, per nuove ipotesi di convivenza urbana. Il seminario intende provare a individuare, in questo scenario cangiante, dei possibili laboratori di natura imprevista: luoghi che negli anni hanno dimostrato di essere capaci di sfuggire a rigide determinazioni e sperimentare nuove forme di coesistenza, aree in cui la natura ha la possibilità di riprendere il proprio spazio, anche grazie alla cura e all’intervento di collettivi artistici e gruppi eterogenei di abitanti e esperti con competenze differenti. I laboratori di natura imprevista possono essere luoghi di quiete ma anche di turbolenza – per citare Donna Haraway – spazi di sovversione minuti ma potenti. Luoghi di condivisione, mescolanza, scambio, sperimentazione, apprendimento comune. A partire da questa premessa, il seminario vuole indagare le caratteristiche di questi laboratori, a partire da alcuni casi nella città di Roma. Attraverso un dialogo con alcuni esperti e attivisti, il dibattito sarà l’occasione per capire le pratiche in atto, la relazione che si costruisce tra gli abitanti, anche in rapporto alle competenze acquisite nel tempo, fino a individuare limiti e progressi di queste isole di sperimentazione.
Interventi di:

Flavia Bartoli, Ricercatrice presso il Centro Nazionale delle Ricerche (CNR), Istituto di scienze per il patrimonio culturale (ISPC)
Giulia Caneva, Professoressa Ordinaria di Botanica presso il Dipartimento di Scienze dell’Università di Roma Tre
Giuliano Fanelli, botanico

Stefano Becchetti, Presidente Comitato Pratone di Torre Spaccata, Roma

Lisa Carignani, dottoranda Dipartimento di Architettura, Università degli Studi Roma Tre

Francesca Apolloni e Marta Del Giudice, attiviste Associazione Insieme per l’Aniene Onlus

Luca Brignone e Stefano Simoncini, Ricercatori DICEA, Sapienza Università di Roma

Introduce e modera: Emilia Giorgi, Dottoranda in Urbanistica presso il DICEA, Sapienza Università di Roma

Potrebbero interessarti

A4C ARTS FOR THE COMMONS | SENTI PENSARE IL FIUME
Questa proposta è parte del progetto Voices of Rivers, che A4C-Artsforthecommons sta sviluppando dal 2021…
TIZIANA CERA ROSCO | AUTOBIOGRAFIA DI UNA SCOMPARSA INABITABILE
Nascere nei boschi d’Abruzzo e non smettere di nascere li, imparare a performare una preghiera…
TERESA FORCADES | PERIFERIA E MISTICISMO: ESSERE COME COMUNIONE
La svolta metafisica postmoderna con la sua radicale messa in discussione delle identità fisse e…
CLAUDIA ATTIMONELLI | GLITCH, INTERSEZIONI, SCONFINAMENTI: FENOMENI E FIGURE CHE AVVENGONO AI BORDI
Quando Mark Dery nel 1993 intervistò Samuel R. Delany sulla marginalità  della letteratura di fantascienza…
DAVID MONACCHI | FRAGMENTS OF EXTINCTION | L’ARCA DEI SUONI ORIGINARI
Secondo il Millennium Ecosystem Assessment (firmato da circa 1360 scienziati mondiali e pubblicato dalle Nazioni…
ANNALISA METTA | ECCENTRICO. SUL PROGETTO DI PAESAGGIO CONTEMPORANEO
Eccentrico è, alla lettera, ciò che si situa fuori o lontano dal centro oppure, in…